Come riconoscere un’angina bianca o rossa: sintomi e differenze da conoscere

L’aspetto delle tonsille, rosso vivo o coperto da un rivestimento biancastro, rimane il primo riflesso di osservazione in consultazione. Ma questo criterio visivo da solo non consente di distinguere un’origine virale da un’origine batterica. Osserviamo regolarmente angine eritematose (rosse) di origine streptococcica e angine eritemato-pultacee (bianche) puramente virali. La distinzione pertinente si basa su un insieme di segni clinici, non sul colore.

Assenza di tosse e rinite: il criterio discriminante sottovalutato

La maggior parte degli articoli di divulgazione contrappone angina bianca e angina rossa come se questa dicotomia orientasse la diagnosi eziologica. Nella pratica clinica, l’assenza di tosse è un marcatore molto più affidabile di un deposito pultaceo per sospettare un’angina batterica da streptococco di gruppo A.

Un quadro che associa inizio brusco, febbre alta, esudato tonsillare, adenopatie cervicali dolorose e soprattutto assenza di tosse e rinite orienta verso un’origine streptococcica. Al contrario, un’irritazione faringea accompagnata da tosse, scolo nasale o raucedine evoca fortemente un virus (rhinovirus, adenovirus, influenza, SARS-CoV-2).

Raccomandiamo quindi di non basare mai la valutazione solo sull’ispezione visiva delle tonsille. Sapere riconoscere un’angina bianca o rossa passa prima di tutto dall’analisi dei segni associati, ben prima del colore della gola.

Score clinico e test diagnostico rapido: ciò che fa realmente la differenza

Lo score di Mac Isaac rimane lo strumento di triage di riferimento in medicina di base. Assegna punti in base alla presenza o assenza di criteri precisi:

  • Febbre superiore alla soglia attesa, esudato tonsillare, adenopatie cervicali anteriori sensibili, assenza di tosse: ogni elemento presente aumenta la probabilità streptococcica.
  • Un punteggio basso (pochi criteri positivi) rende il test diagnostico rapido (TDR) inutile e l’antibioticoterapia ingiustificata.
  • Un punteggio alto giustifica l’esecuzione del TDR, il cui risultato condiziona la prescrizione o meno di amoxicillina.

Il TDR rileva l’antigene streptococcico in pochi minuti su un campione faringeo. La sua elevata specificità significa che un risultato positivo conferma la presenza del batterio con buona affidabilità. Un risultato negativo, combinato con un punteggio clinico basso, esclude ragionevolmente lo streptococco e orienta verso una gestione sintomatica.

Primo piano clinico di una gola infiammata con placche bianche sulle tonsille caratteristiche di un'angina

Il colore della tonsilla (bianca o rossa) non rientra in questo punteggio. Questo è un punto che gli articoli di divulgazione omettono quasi sistematicamente, alimentando l’idea errata che un rivestimento bianco implichi un’infezione batterica.

Ibuprofene e automedicazione: un rischio di complicazione sottovalutato

Molti pazienti assumono spontaneamente un anti-infiammatorio non steroideo di fronte a un forte dolore alla gola. La piattaforma Antibiomalin, guidata dalle autorità sanitarie francesi, avverte che l’ibuprofene in automedicazione può aggravare le complicazioni di un’angina. Il rischio riguarda in particolare il flemmone peri-tonsillare, una collezione purulenta che richiede un drenaggio chirurgico.

Il paracetamolo rimane l’analgesico di prima scelta. Allevia il dolore e la febbre senza favorire la diffusione dell’infezione. In caso di dolore mal controllato, la consultazione consente di adattare la strategia analgesica piuttosto che passare a un FANS da banco.

Questa precauzione vale tanto per l’angina rossa quanto per l’angina bianca. Il tipo di angina non modifica la controindicazione relativa dell’ibuprofene in automedicazione.

Angina nei bambini: particolarità cliniche e insidie diagnostiche

Nei neonati e nei bambini piccoli, l’angina si presenta spesso in modo atipico. I dolori alla gola non sono sempre verbalizzati. Un rifiuto alimentare brusco, una salivazione eccessiva o un’irritabilità febbrile devono far sospettare la diagnosi.

Prima dei tre anni, l’angina da streptococco di gruppo A è rara. La maggior parte delle angine in questa fascia di età sono virali, indipendentemente dal colore delle tonsille. Il TDR non è infatti raccomandato sistematicamente prima di quest’età. Tuttavia, osserviamo prescrizioni di antibiotici motivate da un semplice rivestimento bianco, il che illustra la confusione persistente tra aspetto visivo ed eziologia.

  • Nei bambini di oltre tre anni con un quadro evocativo (febbre, dolore, adenopatie, assenza di tosse), il TDR è indicato.
  • Un risultato negativo al TDR è sufficiente per non prescrivere antibiotici, anche se la tonsilla appare molto infiammata.
  • La contagiosità impone un’evizione scolastica limitata nel tempo dopo l’instaurazione di un eventuale trattamento antibiotico, ma un’angina virale non giustifica l’antibioticoterapia, bianca o rossa.

Uomo che soffre di mal di gola a casa mentre tiene un bicchiere d'acqua con un'espressione di dolore e fatica

Durata dei sintomi e segnali di allerta

Un’angina virale regredisce spontaneamente in pochi giorni. Sotto trattamento antibiotico adeguato, un’angina streptococcica migliora nettamente nelle prime 48 ore. Una febbre persistente oltre questo termine, una disfagia che peggiora o un trisma (difficoltà ad aprire la bocca) devono far richiedere una consultazione urgente.

Il trisma associato a un’angina segna un possibile flemmone peri-tonsillare, complicazione che richiede un ricovero ospedaliero. Questo segnale di allerta è valido indipendentemente dall’aspetto iniziale delle tonsille.

La distinzione tra angina bianca e angina rossa mantiene un’utilità descrittiva in semiologia. Permette di descrivere l’aspetto osservato all’esame clinico. Tuttavia, non sostituisce né lo score clinico, né il TDR, né la valutazione dei segni associati per orientare la gestione. È meglio considerare i criteri funzionali (tosse, rinite, modalità di inizio, febbre) piuttosto che il solo colore della gola.

Come riconoscere un’angina bianca o rossa: sintomi e differenze da conoscere